CERAMICARE

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Questo articolo è stato scritto il 17 nov 2011, e fa parte della categoria Varie.

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Enzo Pituello, un incontro inaspettato

Enzo Pituello

Enzo Pituello

Domenica pomeriggio entrando a Venzone per una passeggiata, sono stato attratto da una vetrina. In realtà non avevo capito di cosa si trattava ma  da lontano pareva una galleria o comunque qualcosa collegato all’arte e la porta era socchiusa, quindi mi sono avvicinato.
Appena avvicinata la faccia al vetro per sbirciare all’interno, sono stato invitato ad entrare, insieme alla persona che mi accompagnava, da un uomo corpulento, con barba e lunghi capelli grigi.
Fin dall’inizio il posto suscitava curiosità: quadri ed opere moderne sparse un pò ovunque ed all’ingresso alcune statue rappresentanti dei robot fatte in plexiglas, circuiti stampati, memorie e microprocessori.
Non so se noi o lui iniziammo a parlare, ma con grande ospitalità rispose alle nostre domande  (alcune opere sembravano ceramica al primo sguardo ma non lo erano) e ci spiegò i materiali e tecniche impiegati in alcune delle opere presenti: bicompenenti, materiali plastici, rifiuti riciclati: ad esempio l’interno di una porta di frigo tagliata in mezzo con un cannello da cui spuntavano circuiti stampati e l’alloggiamento per un mcroprocessore probabilmente della Intel da cui era stato contattato per un esposizione all’estero.
Si parlò anche della teoria del caos e dell’ordine a noi nascosto o incomprensibile che lo governa e del suo interesse per i vari tipo di memorie fino ad arrivare a quella che a lui interessava di più, la memoria cosmica, quella che sono dentro di noi ma non sappiamo di avere, quelle che ci derivano dall’essere vivi, dall’essere stati per poi  ritornare pura energia, libera di muoversi in tutto l’universo a velocità incalcolabili.

opera di Enzo Pituello

opera di Enzo Pituello

L’artista mi ha colpito per la sua grande vitalità e carisma, specie dopo aver scoperto che aveva 69 anni (che non dimostra).
Mi ha incuriosito questo artista a Venzone, che raccontava di una lunga carriera e parlava di maestri quali Fontana e le sue tele tagliate e così giorni dopo ho cercato qualcosa su di lui navigando per il web ed ho deciso di condividere questo incontro particolare ed inaspettato e le informazioni raccolte, sul sito, invitando chi volesse godere delle sue opere e della sua ospitalità ad andare a trovarlo di persona presso il suo studio d’Arte di Venzone.

Queste che seguono sono alcune righe prese dal sito www.equilibriarte.net su Enzo Pituello:

“Dalla nativa Friuli – terra di natura spesso ostile che porta un artista all’introversione esaltandone la ricerca interiore – Enzo Pituello approda quattordicenne a Milano.
L’impatto con una città tanto diversa e contraddittoria contribuisce a segnare ulteriormente il suo futuro artistico.
Studia alla scuola del Castello Sforzesco, entra a far parte del Gruppo Indipendente di Via Bagutta (appena costituito), prende contatto – grazie all’amico Renzo Cortina – con il Museo Civico di Belluno, allora promotore di mostre per giovani talenti. E’ l’esordio nella cornice giusta.
Pur mantenendo lo studio a Milano, Pituello ascolta il richiamo insopprimibile della sua natura nomade: uno zingaro dell’arte, un’ assetato di orizzonti, un ricercatore inesausto di sensazioni.
Sarà prima la Costa Azzurra, il mare, che egli definisce “veicolo d’acqua generatore di idee”. E, qui, l’incontro con Picasso e Chagall, l’influsso del loro magnetismo sulla sua arte che ne trarrà una logica evoluzione: “In quel momento, al di là della forma e della sostanza, ho intravisto l’enorme potenzialità espressiva del simbolo”.
Pochi anni dopo lo attrarranno gli spazi incontaminati del Canada. Al College of Art di Toronto, lasciato libero di scegliere fra le varie tecniche con i materiali più diversi, Pituello studia e cresce sviluppando la propria arte in ulteriori direzioni.
Tuttavia la sua natura italiana ha il sopravvento.
Pur con le diverse esperienze che ne arricchiscono il tratto pittorico in lui “il richiamo più affascinante deriva dal passato e dai mezzi usati dai nostri artisti medioevali che a loro volta hanno saputo richiamarne e trasformarne altri più antichi”.
Naturalmente, anche in Canada, non conduce un esistenza statica. Esplora l’intero territorio, si reca più volte negli Stati Uniti, partecipa ad una spedizione al Polo finanziata dall’Organizzazione del West North Territory.
Negli anni ‘70 rientra a Milano proponendo alla “Fondazione Europa” le sue nuove esperienze: una pittura “astratta” reiventata che non ha richiami e continua a creare nuovi volumi.
Aligi Sassu interviene alla vernice con una presentazione cui aggiunge questa dedica: “Dipingere e disegnare e avanti con coraggio, caro Pituello”.”

BIOGRAFIA:

opera di Enzo Pituello

opera di Enzo Pituello

Enzo Pituello è nato a Lonca di Codroipo (Udine) il 4 ottobre 1942.
Ha frequentato la Scuola d’Arte del Castello Sforzesco di Milano (1960) ed il College of Art di Toronto, Canada (1970) ed ha presentato i suoi lavori per la prima volta nel 1965 al Museo Civico di Belluno.
Nel suo iter pittorico è passato dal figurativo, alla scomposizione della figura, all’astrattismo, al simbolismo trattando ogni tipo di materiale fino ad arrivare a ricercare e materializzare le memorie: ancestrali, genetiche, cosmiche ed artificiali.
Le sue opere sono in diversi Musei del mondo fra i quali Venezia, Toronto, Roma, San Francisco, Udine, Trento e Belluno.
Ha approfondito gli studi sulla simbologia, prima dei Tarocchi producendone due serie, di cui la prima è stata presentata ad Alessandria in Piemonte e poi del Cenacolo vinciano, il primo di 3 m. x 6 m. è ora a Milano mentre il secondo di 4 m. x 8 m. si trova in Friuli.
Ha esposto in molte città dall’Italia (Milano, Venezia, Roma, Bologna, Vercelli, Sondrio, Pavia, Genova, Padova, Cremona, Bergamo, Como,Alessandria, Trento, Varese, Piacenza, La Spezia, Parma, San Remo, Crema, Bari, Ventimiglia,Udine) al Canada (Toronto e Montreal), al Belgio (Bruxelles), agli Stati Uniti (New York e San Francisco), a Minsk in Bielorussia, a Dakar in Senegal, a Zurigo in Svizzera, a Parigi e Antibes in Francia.
Ha collaborato con diverse aziende elevandone il potenziale con il suo spirito artistico (Tecnovision di Milano, Logofax di Barzanò, Fonover di Besana Brianza, il Roncat di Giovanni Dri di Ramandolo, l’azienda vinicola Pizzutti di Dolegna del Collio, Drytone di Parigi, Lucher in Svizzera, Xeicon in Belgio).
Vive prevalentemente in Friuli e lavora nei suoi studi di: Borgo Tamar, Nimis e di Venzone o nell’atelier di Parigi.

MOSTRE PERSONALI:

1965: “L’uomo nella preistoria”, MuseoCivico, Belluno

1966: Galleria Velasquez, Milano

1968: G. N. K. Art Gallery Town, Toronto, Canada

1969: Sherbrook Art Gallery,Montreal, Canada

1970: Galleria Fondazione Europa, Milano

1971: “Naturalismo astratto”, Galleria Rialto, Venezia (in questa occasione è stata acquistata una sua opera dal Museo d’Arte Contemporanea di Venezia)

1971: Circolo Culturale “Meneghin e Cecca”, Milano

1972: “Ciclo di vita” Galleria Fondazione Europa, Milano
Circolo culturale “Meneghin e Cecca”, Milano

1973: Galleria Fondazione Europa, Milano
Galerie d’Art Azuréenne, Antibes, Francia
Galleria d’Essay, quartiere Brera, Milano

1974: “Perché Pituello” Galleria Fondazione Europa, Milano
Galleria Del Pontaccio, Milano

1975: Galleria Il Compasso, Bologna
Studio Cassinazza, Pantigliate, Milano
Galleria Il Cenacolo, Milano

1977: “Le 22 Lame dei Tarocchi” Aula Magna della Camera di Commercio, Alessandria
Galleria Arte Nova, Milano

1978: Galleria Comunale, Sala Bertacchi, patrocinio del Comune di Chiavenna, Sondrio

1980: Galleria Il Salotto di Milo Goy, Motta Visconti, Milano

1981: “I simboli ermetici ed esoterici dei Tarocchi”, Museo Civico La Rocca, Riva del Garda, Trento

1982: Galleria Il Salotto di Milo Goy, Motta Visconti, Milano

1983: Galleria Il Salotto di Milo Goy, Motta Visconti, Milano

1986: Galleria Max Bollag, Zurigo, Svizzera

1987: Galleria Modern House, Milano

1989: “Expo Arte Jacob Javits”, presentato da Centro Arte C.L., New York, USA

1990: Galleria Centro Arte C.L., Milano
“Dalle memorie d’infanzia…alle memorie cosmiche…”
Fogolar Furlan Sôt la Nape, Limbiate, Milano

1991: Galleria Comunale, Patrocinio del Comune di Bariano, Bergamo

1992: “Cosmo e memorie, idee irrinunciabili” Su invito della IIC Gallery (Istituto Italiano di Cultura), in occasione del 500° anniversario della scoperta dell’America, San Francisco, USA

1993: “Cosmo e memorie, idee irrinunciabili” Galleria Centro Arte, Milano
“Cosmo e memorie, idee irrinunciabili” Sala Rocca di Lavagna, La Spezia

1995: “Cosmo e memorie, idee irrinunciabili” Museo delle Arti e Gallerie d’Arte Moderna Palazzo Bandiera, Busto Arsizio, Varese
“Cosmo e memorie, idee irrinunciabili” Cripta del Duomo, Gonars, Udine

2000: “Cosmo e memorie, idee irrinunciabili” Patrocinio della Comunità Collinare del Friuli, Castello di Colloredo di Monte Albano, Udine (in questa occasione è stata donata un’opera per fondare una Pinacoteca.)

2001: “Cosmo e memorie, idee irrinunciabili” Sala consiliare Municipio di Faedis, Udine

2001: “Vin Art” In occasione della manifestazione Cantine Aperte Az.Roncat, Ramandolo, Udine

2002: “Cosmo e memorie, idee irrinunciabili” Sala consiliare Municipio di Faedis, Udine

2003: “Cosmo e memorie, idee irrinunciabili” Palazzo Frangipane, Tarcento, Udine
“MCArt” Galerie Drytone 4° Salon International de Peinture et de Sculpture Monte Carlo, Principauté de Monaco

2005: “Incontro fra amici” Sala d’arte Al Convento,Palmanova,Udine

2006: “Futura” Salone Winters Trieste

2007: “Futura” Salone Winters Milano

2007: “Ecospazialarte” Palazzo Orgnani Martina Venzone

 

PREMI E COLLETTIVE

1965: Manifestazione d’arte Bagutta, Milano

1966: “Gruppo artistico Rosetum” Galleria Velasquez, Medaglia d’argento, Milano
“200 Pittori alla Besana”, medaglia d’oro, Milano
Premio G.A.R., medaglia d’argento, Milano

1968: “Fine paintings” G. & K. Gallery, Toronto, Canada

1970: Galleria Fondazione Europa, Milano
Galleria d’Arte Moderna Lux, quartiere Brera, Milano

1972: Arengario del Comune di Milano, medaglia d’oro L.I.O.N.S., Milano
Concorso Mostra Nazionale di pittura contemporanea – Premio Nazionale Pro – Loco Borgosesia, medaglia d’oro, Vercelli
Premio Ville d’Antibes – Juan-les–Pins, Diplôme d’honneur, Francia
“Brera vista dai suoi artisti”, Galleria d’Essay, Milano
Premio Grottamare, medaglia d’argento, Ascoli Piceno

1973: Grand Prix International de peinture et de sculpture, medaglia d’oro, Eden Beach Casino, Juan – les – Pins, Francia
Arengario del Comune di Milano, medaglia d’oro CARIPLO, Milano
Concorso nazionale di pittura contemporanea, Premio Nazionale Città di Borgosesia, coppa On. O.G. Giordano, Vercelli
Grand Prix International de Fréjus – St – Raphael, Galerie d’Art Azuréenne, Antibes, Francia
Mostra nazionale di pittura contemporanea, Santhià, Vercelli

1974: “Venti Maestri delle tendenze d’oggi”, Galleria Il Compasso, Milano
“Natale dell’incisione d’arte”, Galleria Del Pontaccio, Milano

1975: Premio Marc’Aurelio, il Marc’Aurelio d’oro, Roma
Galleria Gierre, Cremona
“Le opere grafiche dei Maestri contemporanei”, Associazione culturale il Diritto Umano, Bologna

1976: Diploma di Maestro d’Arte, Roma
XV Ed. Premio Nazionale David di Michelangelo, premiato con il “David”, Roma
1° collettiva Arsmercato, Diploma Pop Art – Corriere Laziale, Roma

1978: Accademia Italia, Nomina di Accademico con medaglia d’oro, Salsomaggiore Terme, Parma
Incontro d’arte al Duomo Sconsacrato, Cesano Maderno, Milano

1979: “La Nuova Dimensione”, Sala Roncalli, Pavia
Galleria Fondazione Europa, Milano

1980: “La Nuova Dimensione”, Galleria Duomo, Pavia
“Peintres Italiens a Dakar”, Grand Hotel Teranga, Dakar, Senegal

1981: Galleria Il Salotto di Milo Goy, Motta Visconti, Milano
“Il cavallo nella realtà e nella simbologia”, Museo della Scienza e della Tecnica, Milano

1982: Centro Culturale Clotilde Robiola, Genova

1983: Galleria Il Salotto di Milo Goy, Motta Visconti, Milano

1984: Galleria Max Bollag, Zurigo, Svizzera

1985: Galleria Il Salotto di Milo Goy, Motta Visconti, Milano
Galleria Max Bollag, Zurigo, Svizzera

1987: Mostra di Pittura “Raphaël”, Palazzo Passi, Villongo, Bergamo
Ordre Viking – Méditerranéen, Diplôme de Maître des Arts, Nice, France

1988: Galleria Duomo, organizzazione Centro Arte C.L., Crema
“Sei Grandi a Confronto”, Galleria Nuova Arte, organizzazione Centro Arte C.L., Milano
Expo Arte, presentato da Centro Arte C.L., Bari

1989: Futuro, presente, Generazione ’89, Villa Casati, Cologno Monzese, Milano

1990: Arte Contemporanea, Castello di Carimate, Como
Premio Nazionale Tavolozza d’Autunno, Castell’Arquato,Piacenza

1991: Premio “Mauro”, Tarcento, Udine

1992: “Dipinti e Sculture”, Centro Arte C.L., Milano
Premio Nazionale Tavolozza d’Autunno, Castell’ Arquato, Piacenza

1995: Merit Furlan, XII Riconoscimento alla friulanità, Castello D’Arcano, Udine
“Pittori friulani della diaspora”, Centro Ponte delle Gabelle, Milano

1999: “12 Pittori per 1 Angelo” , Palazzo Foppoli, organizzazione Kiwanis Club, Tirano, Sondrio

2006: 10° Mostra Internazionale di Architettura, La Biennale di Venezia

2007: Arte Sport , Castello di Fontanabona, Udine Medaglia d’oro
“Essere GIOIA” Villa Maseri, Oleis di Manzano, Udine

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